Guida del donatore

REQUISITI PER L'ISCRIZIONE

  • Età minima 18 anni
  • Età massima 60 anni
  • Peso minimo richiesto 50 Kg
  • Condizioni di salute generale: Buone

ISCRIZIONE (nuove idoneità)

  • Presentarsi a digiuno presso la nostra sede in Via del Millennio 2 a Bibano di Godega S. Urbano (TV), munito di : carta d’identità e codice fiscale, in una delle domeniche duranti le quali viene effettuato il servizio di Raccolta Sangue (vedi la sezione Calendario Donazioni). Per informazioni telefona il mercoledì sera dopo le 20.30 al 0438 782474 o contatta la segreteria in qualsiasi orario al 335 203744.
  • Compilazione del Questionario Anamnestico e del modulo di iscrizione all'Avis.
  • Colloquio e visita medica preliminare per accertare le condizioni generali di salute, misurazione del valore dell'emocromo.
  • Prelievo di sangue per la valutazione della idoneità a donare:
    • presso la ns, sede Avis durante le giornate di raccolta
    • presso qualsiasi Centro Trasfusionale dei presidi ospedalieri; presso il Centro trasfusionale di Treviso è possibile effettuare idoneità al sabato prenotando al n. 0422 405077 e la domenica con accesso libero dalle 8:00 alle 11:00

GIUDIZIO DI IDONEITÀ

  • Il Centro Trasfusionale di Treviso invierà a domicilio una lettera di idoneità
  • La Segreteria dell’AVIS Comunale di Godega ti contatterà telefonicamente per invitarti alla prima donazione.
  • Dopo la prima donazione l' AVIS fornisce dopo ca. 40 gg. la tessera d'iscrizione corredata di alcuni opuscoli informativi.
  • Nel caso di esami alterati sarà il Centro Trasfusionale a contattarti direttamente per successivi esami. Gli esami di controllo vanno effettuati esclusivamente presso un Centro Trasfusionale ospedaliero presentando la comunicazione di esami alterati. Non occorre impegnativa del proprio medico, non serve prenotazione, non si paga alcun ticket.

REQUISITI PER LA DONAZIONE

Per coloro che si apprestano a donare il proprio sangue, seguire queste semplici avvertenze:

  • Leggere le linee guida "Alimentazione e Donazione" nella pagina secondaria.
  • Nei 2 giorni precedenti la donazione evitare grandi abbuffate.
  • Assumere la mattina della donazione una colazione leggera, senza latte e suoi derivati e con poco zucchero.
  • Astenersi dalle donazioni per 1 settimana nel caso di cure dentarie.(nuovo termine!)

INTERVALLI MINIMI TRA LE DONAZIONI

L’intervallo tra una donazione di sangue intero e l’altra non deve essere inferiore a 90 giorni. La frequenza annua delle donazioni non deve essere superiore a 4 nell’uomo e a 2 nelle donne in età fertile.

Plasmaferesi

La plasmaferesi è la donazione del solo plasma (così da non impoverire il donatore) mediante procedimento di separazione o di filtrazione che avviene durante la stessa seduta di prelievo con immediata restituzione della parte corpuscolata (globuli e piastrine) al donatore. Si possono prelevare fino a 650 ml di plasma per singola donazione e, se inseriti in un programma di plasmaferesi continuativa si può effettuare una seduta ogni 14 giorni.

I requisiti di idoneità dei donatori di plasma sono uguali a quelli della donazione di sangue intero, anche se la plasmaferesi in realtà rappresenta una pratica più tollerata da tutte quelle persone che, come le donne in età fertile, hanno valori di emoglobina e numero di globuli rossi ai limiti inferiori alla norma; per questo motivo queste componenti vengono restituite al donatore durante la stessa seduta, che dura poco più di mezz’ora.

Il plasma raccolto viene immediatamente congelato per essere utilizzato entro 12 mesi. Dal plasma verranno estratte mediante frazionamento industriale albumina, immunoglobuline e fattori della coagulazione.

Donazione multipla di emocomponenti

Grazie all’impiego di separatori cellulari è oggi possibile effettuare anche donazioni multiple di emocomponenti, come ad esempio una plasmapiastrinoaferesi (donazione di plasma e piastrine), una eritroplasmaferesi (donazione di globuli rossi e plasma), una eritropiastrinoaferesi (donazione di globuli rossi e piastrine), una donazione di piastrine raccolta in due sacche, una donazione di 2 unità di globuli rossi.

L’elenco completo dei volumi minimi e massimi per ciascuna tipologia di donazione è contenuto nell’allegato V parte A del Decreto del Ministero della Salute del 2 novembre 2015 recante “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

(immagini avis.it)


RITORNARE A DONARE DOPO 2 ANNI

Il donatore che ha donato almeno una volta ogni 2 anni è un donatore periodico.

Trascorsi più di 2 anni tra una donazione e l'altra si hanno 2 conseguenze: la perdita della qualifica di socio donatore e la decadenza della idoneità alla donazione.

A questo punto ci si deve ripresentare ad un Centro Trasfusionale senza appuntamento o presso la ns. sede nel giorno di raccolta sangue, dove:

- si ricompileranno i questionari di iscrizione e accettazione

- verrà fatto un colloquio medico con esami del sangue come per una prima donazione.

Quindi per riprendere a donare si dovrà attendere la conferma della idoneità da parte del Centro Trasfusionale.

Raccomandiamo pertanto di non lasciare trascorrere 2 anni senza una donazione.


CRITERI DI SOSPENSIONE TEMPORANEA

GRAVIDANZA

· Durante la gravidanza;

· 6 mesi successivi al parto;

· 6 mesi successivi all'interruzione di gravidanza;

CURE ODONTOIATRICHE

· 48 ore medicazioni, otturazioni, pulizia dei denti;

· 7 giorni in caso di devitalizzazione, estrazione della radice dentaria, estrazione e riparazione dentaria, terapia canalare dalla completa guarigione clinica;

· 4 mesi da Interventi chirurgici odontoiatrici (trapiantologia, innesto di tessuto osseo);

· 15 giorni dalla fine dell’assunzione in caso di terapia antibiotica;


INTERVENTI CHIRURGICHI (previa valutazione medica dell'esame istologico, se effettuato)

· 4 mesi da un intervento chirurgico maggiore in condizioni di recupero dello stato di salute (es. su cavità toracica e/o addominale, sistema nervoso centrale e apparato muscolo-scheletrico);

· 7 giorni dalla completa guarigione per Interventi chirurgici minori (cisti, lipomi, punti di sutura, tunnel carpale, dito a scatto, piccoli interventi di chirurgia estetica, piccoli interventi oculistici, asportazioni nevi (per i quali è necessaria però valutazione dell’esito dell’esame istologico), asportazione verruche, asportazione calazio, interventi oculari con laser, stripping safena);

· 15 giorni dalla fine dell’assunzione in caso di terapia antibiotica;


FARMACI

· Allergia a farmaci: 1 anno dall'assunzione per la quale si è manifestata allergia in forma grave;

· Antiaritmici: Sospensione finché perdurano le condizioni che ne hanno determinato l’assunzione;

· Antibiotici: 15 giorni dall'ultima assunzione;

· Antinfiammatori: 7 giorni dall’ultima assunzione;

· Antipertensivi: è necessario consultare il medico per una valutazione della situazione cardiologica e del compenso dello stato ipertensivo;

· Antistaminici: 15 giorni dall'ultima assunzione;

· Cortisonici: 15 giorni dall’ultima assunzione;

· Finasteride: 2 mesi dall’ultima assunzione;

· Psicofarmaci (esclusi gli ansiolitici che consentono la donazione): non è possibile donare durante l’assunzione, si può riprendere al termine dell’assunzione ma previa valutazione medica;

· Retinoidi per il trattamento della psoriasi (Neutigason): esclusione permanente dalla donazione;


VACCINAZIONI

· Antitetanica: devono essere trascorse 48 ore;

· Con Virus o batteri vivi attenuati:

(BCG, parotite, polio con Sabin, febbre gialla, tifo, morbillo, rosolia, vaiolo, varicella-zoster, botulino) devono essere trascorse 4 settimane;

· Con virus, batteri o rickettsie inattivati/uccisi (carbonchio, colera, influenza, difterite, polio con salk, tetano, febbre montagne rocciose, pertosse, meningite, peste) devono essere trascorse 48 ore se il soggetto è asintomatico;

· Rabbia: devono essere trascorse 48 ore; se il vaccino è stato somministrato dopo l’esposizione, sarà possibile donare solo una volta trascorso 1 anno.

· Vaccino dell’epatite A: devono essere trascorse 48 ore;

· Vaccini dell’epatite B: devono essere trascorsi 7 giorni;

· Vaccini dell’encefalite da zecche: devono essere trascorse 48 ore. Se però il vaccino è stato somministrato dopo essere stati esposti alla puntura, sarà possibile donare solo una volta trascorso 1 anno;

· Terapia desensibilizzante: devono essere trascorse 72 ore dall’ultima somministrazione;


ALLERGIE

· Asintomatiche o con sintomatologia lieve: è possibile donare;

· Allergia a farmaci o alimenti che si sia manifestata in forma grave a seguito dell’assunzione: è possibile donare trascorsi 2 mesi dall’ultima assunzione;

· Con sintomatologia importante: sospensione della donazione nel periodo sintomatico ed eventuale ripresa dopo valutazione del medico;

· Eczema nel punto dove viene effettuato il prelievo: è possibile donare una volta guariti completamente;

· Shock anafilattico: sospensione definitiva;


PATOLOGIE

· Amebiasi, schistosomiasi, encefalite da arbovirus: esclusione permanente dalla donazione;

· Babesiosi: esclusione permanente dalla donazione;

· Broncopneumopatie acute: è possibile donare trascorsi 30 giorni dalla cessazione dei sintomi e/o dalla terapia;

· Brucellosi: è possibile donare trascorsi 2 anni dalla completa guarigione;

· Diabete in trattamento con insulina: esclusione permanente dalla donazione;

· Emorragie o Coagulopatie (tendenza anomala all’emorragia e antecedenti di coagulopatia congenita o acquisita importante): esclusione permanente dalla donazione;

· Encefalopatia Spongiforme Trasmissibile (TSE) (es. Malattia di Creutzfeldt-Jakob, variante della Malattia di Creutzfeldt-jakob):

1) Persone con antecedenti medici o familiari che comportano un rischio di contrarre TSE, compresi donatori che hanno subito un trapianto della cornea e/o della dura madre e/o che in passato sono stati curati con medicinali estratti da ghiandola pituitaria umana: esclusione permanente dalla donazione;

2) Candidati donatori che hanno soggiornato nel periodo dal 1980 al 1996 per più di 6 mesi cumulativi nel Regno Unito: esclusione permanente dalla donazione;

3) Candidati donatori che hanno ricevuto trasfusioni allogeniche nel Regno Unito dopo il 1980: esclusione permanente dalla donazione;

· Epatite A: è possibile donare trascorsi 4 mesi dalla completa guarigione;

· Epatite B: esclusione permanente dalla donazione;

· Epatite C: esclusione permanente dalla donazione;

· Epatite ad eziologia indeterminata: esclusione permanente dalla donazione;

· Febbre Q: è possibile donare trascorsi 2 anni dalla completa guarigione;

· Febbre Reumatica: è possibile donare trascorsi 2 anni dalla completa guarigione;

· Filariosi: esclusione permanente dalla donazione;

· Glomerulonefriteacuta: è possibile donare trascorsi 5 anni dalla completa guarigione;

· Gravi affezioni attive, croniche o recidivanti gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn), epatiche, urogenitali, renali, metaboliche, respiratorie (sarcoidosi), immunologiche, ematologiche o endocrinopatie: esclusione permanente dalla donazione;

· Herpes simplex: è possibile donare solo dopo completa guarigione delle lesioni;

· Herpes zoster: è possibile donare trascorse 2 settimane dalla completa guarigione;

· HIV 1-2: esclusione permanente dalla donazione;

· HTLV I/II: esclusione permanente dalla donazione;

· Influenza (affezioni di tipo influenzale): è possibile donare trascorsi 2 settimane dalla completa guarigione;

· Ipotiroidismo ben compensato con terapia sostitutiva continua: è possibile donare senza sospensione;

· Kala Azar (Leishmaniosi viscerale): esclusione permanente dalla donazione;

· Lebbra: esclusione permanente dalla donazione;

· Malaria: sospensione di 6 mesi dalla cessazione dei sintomi e dalla sospensione della terapia;

· Malattia di Lyme è possibile donare trascorsi 12 mesi dalla completa guarigione;

· Malattie autoimmuni (ad interessamento di un solo organo): idoneità alla donazione;

· Malattia celiaca non comporta sospensione, purché il donatore segua una dieta priva di glutine;

· Malattie cardiovascolari (coronaropatie, angina pectoris, cardiopatie e aritmie gravi, vasculopatie, trombosi venose o arteriose ricorrenti, sindrome di Wolf Parkinson White): esclusione permanente dalla donazione;

· Malattie organiche del sistema nervoso centrale: (antecedenti di gravi malattie organiche del sistema nervoso centrale, neuropatie sistemiche, patologie degenerative o vascolari, psicosi, demenza, nevrosi gravi, neurochirgia del Sistema Nervoso Centrale, traumi cranici con stati di coma, epilessie e malattie convulsive in età adulta, rilievo anamnestico di epilessia in età infantile senza guarigione completa episodi reiterati di sincope/svenimenti) esclusione permanente dalla donazione; si fa eccezione per il trauma cranico non complicato, anche se seguito da breve ricovero, che richiede comunque un’attenta valutazione medica;

· Convulsioni febbrili infantili se non più ripetute, convulsioni per le quali sono trascorsi 3 anni dall’ultima terapia anticonvulsiva senza ricadute: nessuna sospensione;

· Mononucleosi infettiva: è possibile donare trascorsi 6 mesi dalla completa guarigione;

· Neoplasie o malattie maligne: esclusione permanente dalla donazione;

· Osteomielite: è possibile donare trascorsi 2 anni dalla completa guarigione;

· Pneumotorace spontaneo: è possibile donare trascorsi 4 mesi dalla completa guarigione previa valutazione specialistica;

· Pneumotorace traumatico: è possibile donare trascorsi 4 mesi dalla completa guarigione;

· Psoriasi cutanea con danno d’organo: esclusione permanente dalla donazione;

· Psoriasi cutanea senza danno d’organo: idoneità;

· Sifilide: esclusione permanente dalla donazione;

· Toxoplasmosi: è possibile donare trascorsi 6 mesi dalla completa guarigione;

· Tripanosoma Cruzi (M. di Chagas): esclusione permanente dalla donazione;

· Tubercolosi: è possibile donare trascorsi 2 anni dalla completa guarigione;

· Vitiligo cutanea: idoneità;

STILE DI VITA

· Comportamento sessuale:

1) Persone il cui comportamento sessuale le ha esposte occasionalmente a rischio di trasmissione di malattie infettive: devono essere trascorsi 4 mesi dall’ultimo rapporto;

2) Persone il cui comportamento sessuale abituale le espone ad alto rischio di contrarre malattie infettive trasmissibili con il sangue: esclusione permanente dalla donazione;

3) Rapporti sessuali con persone infette o a rischio di infezione da epatite B, epatite C, AIDS: devono essere trascorsi 4 mesi dall’ultimo rapporto;

4) Partner sessuali di persone risultate positive ai test per epatite C e/o epatite B (anche se vaccinati) e/o per l’AIDS: devono essere trascorsi 4 mesi dall’ultima esposizione;

5) Convivenza prolungata e abituale (anche se vaccinati) con persone affette da epatite B e/o C sospensione e riammissione dopo 4 mesi dalla cessazione della convivenza;

· Alcolismo cronico: Esclusione permanente dalla donazione;


VIAGGI

· Viaggi in zone endemiche per malattie tropicali: è possibile donare trascorsi 6 mesi dal rientro (vedi il link “il donatore che viaggia”);

· Malaria: (criteri per l’accettazione per la donazione di emocomponenti cellulari e plasma per uso clinico (*))

1. soggetti che hanno vissuto per un periodo di 6 mesi o più (continuativi) in zona endemica in qualsiasi momento della loro vita (questi soggetti non possono donare fino a quando non venga effettuato uno specifico test immunologico, con esito negativo, in quanto a rischio di essere diventati portatori asintomatici del parassita malarico):

1) devono essere sospesi dalle donazioni per almeno 6 mesi dall'ultimo soggiorno di qualsiasi durata in zona ad endemia malarica;

2) possono essere accettati come donatori se risulta negativo un test immunologico per la ricerca di anticorpi antimalarici, eseguito almeno 6 mesi dopo l’ultima visita in area ad endemia malarica;

3) se il test risulta ripetutamente reattivo, il donatore è sospeso per 3 anni; successivamente può essere rivalutato, e accettato per la donazione se il test risulta negativo;

2. soggetti che hanno sofferto di malaria, soggetti che hanno sofferto di episodi febbrili non diagnosticati compatibili con la diagnosi di malaria, durante un soggiorno in area ad endemia malarica o nei 6 mesi successivi al rientro:

1) devono essere sospesi dalle donazioni per almeno 6 mesi dalla cessazione dei sintomi e dalla sospensione della terapia;

2) possono essere accettati come donatori se risulta negativo — 38 — 28-12-2015 Supplemento ordinario n. 69 alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 300 un test immunologico per la ricerca di anticorpi antimalarici, eseguito almeno 6 mesi dopo la cessazione dei sintomi e la sospensione della terapia;

3) se il test risulta ripetutamente reattivo, il donatore è sospeso per 3 anni; successivamente può essere rivalutato, e accettato per la donazione se il test risulta negativo.

3. Tutti gli altri soggetti che hanno visitato un'area ad endemia malarica e che non hanno sofferto di episodi febbrili o di altra sintomatologia compatibile con la diagnosi di malaria durante il soggiorno o nei 6 mesi successivi al rientro:

1) possono essere accettati come donatori se sono passati almeno 6 mesi dall'ultima visita in un'area ad endemia malarica, e se risultano negativi a un test immunologico per la ricerca di anticorpi anti-malarici;

2) se il test risulta ripetutamente reattivo, il donatore è sospeso per 3 anni; successivamente può essere rivalutato e accettato per la donazione se il test risulta negativo;

3) se il test non viene effettuato, il soggetto può donare se sono passati almeno 12 mesi dall'ultima visita in un'area ad endemia malarica .

(*) I test e i periodi di sospensione possono essere evitati in caso di donazione di solo plasma da avviare alla produzione industriale di farmaci emoderivati.

· Encefalopatia Spongiforme Trasmissibile (TSE) (es. Morbo di Creutzfeldt-Jakob, nuova variante del Morbo di Creutzfeldt-jakob):

1) Persone che hanno soggiornato nel periodo dal 1980 al 1996 per più di 6 mesi cumulativi nel Regno Unito: esclusione permanente dalla donazione;

1) Persone che hanno ricevuto trasfusioni allogeniche nel Regno Unito dopo il 1980: esclusione permanente dalla donazione;


AGOPUNTURA

· se non eseguita da professionisti qualificati con ago usa e getta: è possibile donare trascorsi 4 mesi dalla seduta;

PUNTURE DI ZECCA

· È possibile donare trascorsi 3 mesi dalla completa guarigione e dopo esecuzione anticorpi anti Borrellia

SITUAZIONI CHE COMPORTANO IL RISCHIO DI CONTRARRE UN'INFEZIONE TRASMISSIBILE CON IL SANGUE

· Esame endoscopico con strumenti flessibili: è possibile donare trascorsi 4 mesi dall’ultimo esame;

· Spruzzi delle mucose con sangue o lesioni da ago: è possibile donare trascorsi 4 mesi dall’ultima esposizione al rischio;

· Contatto con liquidi biologici: è possibile donare trascorsi 4 mesi dall’ultima esposizione al rischio, previa consultazione con il medico;

· Trasfusioni di emocomponenti o infusioni di plasma derivati: è possibile donare trascorsi 4 mesi dall’ultima esposizione al rischio, ma prima di riprendere a donare è necessario consultare il medico per considerare in quale paese è stato trasfuso, viste alcune particolari endemie presenti che controindicano l’idoneità alla donazione di sangue ed emocomponenti;

· Trapianto di tessuti o cellule di origine umana: è possibile donare trascorsi 4 mesi dall’ultima esposizione al rischio;


TATUAGGI O BODY PIERCING E FORATURA DELLE ORECCHIE

· È possibile donare trascorsi 4 mesi dall’ultima seduta;


CONVIVENZA CON ALTRE PERSONE CHE COMPORTANO UN POTENZIALE RISCHIO INFETTIVO

· Stretto contatto domestico con persone affette da epatite B: devono essere trascorsi 4 mesi dall’ultima esposizione al rischio;

· Conviventi con persone HBsAg e/o HCV positivi (anche se vaccinati): non idonei alla donazione. Potranno donare 4 mesi dopo la fine di tale convivenza.


Dal 24.1.2016 entrano in vigore le nuove disposizioni del decreto 2 Novembre 2015Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti” che stabilisce nuove regole riguardo alle sospensioni temporanee e definitive del donatore delle quali alleghiamo copia qui sotto,

Nella sezione NEWS trovate l'intervento del 02/04/16 del Dott: Argentoni con una chiara sintesi delle disposizioni di cui sopra.

NORMATIVA LEGISLATIVA VIGENTE IN TEMA ATTIVITÀ' DONAZIONALE

Tutta la nostra attività viene regolamentata da uno specifico Decreto Ministeriale: D.M. 3-3-2005

"Caratteristiche e modalità per la donazione del sangue e di emocomponenti".

Pubblicato nella Gazz. Uff. 13 aprile 2005, n. 85.